Statuto Pro Animals Onlus

ARTICOLO 1
E’ costituita l’Associazione PRO ANIMALS ONLUS con sede in Firenze.

ARTICOLO 2
L’Associazione non ha fini di lucro ed, essendo animata da principi solidaristici, si adopera per perseguire l’utilita’ sociale, in particolare per la tutela degli animali,della natura e dell’ambiente. L’Associazione, ispirandosi ai principi dell’animalismo,si prefigge come scopo principale di operare concretamente in difesa degli animali e dei loro diritti e di sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una cultura del rispetto che riconosca gli animali come soggetti di diritti. In particolare, l’Associazione, per la realizzazione dello scopo prefisso, si propone di:
*** intervenire concretamente contro il randagismo e l’abbandono (soccorrere, assistere e riallocare gli animali randagi, abbandonati e maltrattati, presso persone che diano garanzie di buon trattamento) e/o rendere disponibili strutture atte a ospitare animali in attesa di riallocamento;
*** intervenire contro la vivisezione;
*** intervenire contro qualsiasi forma di sfruttamento e maltrattamento;
*** intervenire contro l’esportazione e l’importazione di animali esotici e d’affezione;
*** promuovere studi, incontri, progetti, convegni sugli animali;
*** assumere partecipazione in associazioni ed enti con scopo analogo o affine al proprio;
*** eventualmente stipulare convenzioni con enti pubblici e privati, asl, e canili e gestire progetti di adozione, sterilizzazione, formazione ecc.
*** organizzare e realizzare, anche per conto di terzi, manifestazioni, rassegne, concorsi, sia nazionali che internazionali;
*** collaborare con enti pubblici e privati, associazioni culturali, sportive, con consorzi, cooperative che perseguono scopi e finalita’ affini, ed aderire ad organismi nazionali e internazionali che abbiano similari obiettivi;
*** promuovere e/o gestire ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimento degli obbiettivi sociali;il tutto nella propria realtà e dovunque se ne renda utile e necessaria la presenza.
L’Associazione e’ apartitica e apolitica.
Le attivita’ di cui all’articolo sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, spontanee e volontarie fornite dai propri aderenti. I volontari prestano attivita’ nell’ambito dell’Associazione e tale attivita’ e’ da intendersi del tutto gratuita; non si preclude la possibilita’ dell’utilizzo da parte dell’Associazione di personale stipendiato in regola con le normative in atto in tema di lavoro subordinato.
L’Associazione persegue esclusivamente finalita’ di solidarieta’ sociale; non puo’ svolgere attivita’ diverse da quelle sopraelencate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

ARTICOLO 3
Sono Soci coloro che sottoscrivono la tessera dell’Associazione. I soci accettano senza riserve le norme statutarie e regolamentari e ne fanno proprie le finalita’.

ARTICOLO 4
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di Enti, di privati,
di associazioni, da oblazioni, lasciti, donazioni e da occasionali attivita’ aventi lo scopo indirizzato al conseguimento delle finalita’ associative. I mezzi finanziari possono essere acquisiti anche attraverso richieste ad Istituti di Credito di mutui e/o aperture di credito in conto corrente.

ARTICOLO 5
L’ammissione a Socio e’ subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio e’ insindacabile e contro la cui decisione non e’ ammesso appello.
La domanda di ammissione a Socio da parte di un minorenne dovra’ essere firmata da chi ne esercita la potesta’.

ARTICOLO 6
La qualifica di socio da’ diritto a frequentare i locali e gli impianti sociali, nonche’ di partecipare alle attivita’ sociali secondo le modalita’ stabilite nell’apposito regolamento. I soci hanno il dovere di difendere sempre il buon nome dell’associazione e di osservare le regole dettate dalle istituzioni ed associazioni alle quali l’associazione stessa aderisce.

ARTICOLO 7
Tutti gli incarichi sociali e direttivi si intendono a titolo gratuito; assoluto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, durante la vita associativa. L’ente impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attivita’istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse; intrasmissibilita’ della quota associativa e non rivalutabilita’ della stessa.

ARTICOLO 8
I Soci cessano di appartenere all’Associazione: per dimissioni volontarie comunicate a mezzo lettera raccomandata; per morosita’, il Socio infatti che non provvedera’ al pagamento della quota associativa entro 15 gg dalla scadenza, si intendera’ di diritto escluso dall’Associazione; per espulsione
deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli dentro e fuori dall’Associazione o che,con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; in ogni caso, il Socio ha diritto al contraddittorio. Il Socio espulso non puo’ piu’ essere riproposto.

ARTICOLO 9
Gli organi sociali dell’Associazione sono:
-l’Assemblea generale dei soci (ordinaria e straordinaria);
-il Presidente;
-il Vice Presidente;
-il Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 10
L’Assemblea generale dei soci e’ il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed e’ convocata in riunioni ordinarie e straordinarie. Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie
dell’Associazione solo i soci in regola con il versamento della quota annua.
Nessun socio potra’ essere rappresentato da altri. Vale l’eleggibilita’ libera degli organi amministrativi e direttivi ed il principio del voto singolo. Disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalita’ associative volte a garantire l’effettivita’ del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto; in particolare per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

ARTICOLO 11
La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverra’ normalmente entro il 31 maggio di ogni anno per l’approvazione, in particolare, del rendiconto consuntivo dell’anno precedente e del rendiconto preventivo dell’anno in corso. La convocazione dell’Assemblea, oltre che dal Consiglio direttivo a seguito della propria deliberazione, potra’ essere richiesta dalla meta’
piu’ uno dei soci,che potranno proporre l’ordine del giorno.
In tal caso, la stessa dovra’ essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta tramite lettera raccomandata controfirmata dai soci, da parte del Presidente del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 12
La convocazione dell’Assemblea deve avvenire con apposito avviso affisso nella Sede almeno 8 giorni prima della data di convocazione, seguito da invito scritto, inviato al domicilio dei soci o per via telematica ad indirizzo e-mail fornito dall stesso socio.
Tanto l’assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno valide con la presenza della maggioranza dei soci in prima convocazione e in caso di non raggiungimento del numero previsto saranno effettuate in seconda convocazione e saranno ritenute valide con almeno la presenza del 30% dei soci.

ARTICOLO 13
Spetta all’Assemblea dei soci:
-decidere sulla relazione morale e finanziaria del Consiglio Direttivo;
-deliberare sul rendiconto consuntivo e preventivo predisposto dal Consiglio Direttivo;
-eleggere il Consiglio Direttivo;
-discutere ed approvare ogni altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 14
Le eventuali modifiche al presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni occorrera’ il voto favorevole di almeno 4/5 dei votanti, i quali rappresentino almeno la meta’ piu’ uno dei soci.

ARTICOLO 15
Il Consiglio Direttivo, all’elezione del quale partecipano tutti i soci riuniti in Assemblea, senza possibilita’ di deleghe, e’ composta da sette membri e nel proprio ambito nomina il Presidente, il Vice Presidente, Il Segretario, il Tesoriere ed altri eventuali incaricati. Il Consiglio Direttivo rimane in carica un anno ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano gli altri consiglieri.

ARTICOLO 16
Spetta al Consiglio Direttivo di:
-deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
-proporre all’Assemblea l’esclusione dei soci per morosita’ e indegnita’, in conformita’ a quanto stabilito nel presente Statuto; con possibilita’ al Socio di un contraddittorio;
-assumere le deliberazioni in merito al comportamento dei soci aderenti durante l’attivita’ sociale;
-adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari verso i soci , che si dovessero rendere necessari;
-redigere il regolamento dell’Associazione;
-redigere il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea,
-curare l’ordinaria amministrazione, deliberare le quote associative annue;
-fissare la data delle Assemblee ordinarie dei soci(almeno una volta all’anno);
-convocare l’Assemblea straordinaria qualora lo ritenga necessario o venga richiesta dai soci;
-programmare l’attivita’ dell’Associazione rispettando le direttive dell’Assemblea e le finalita’ dell’Associazione.

ARTICOLO 17
Il Consiglio Direttivo risponde del buon andamento dell’Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario, anche in deroga all’art. 38 del C.C.

ARTICOLO 18
Il Presidente dirige l’Associazione e ne e’ il legale rappresentante.
Per gli atti di straordinaria amministrazione occorrera’ la firma congiunta di almeno due membri del Consiglio Direttivo.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato dallo stesso.

ARTICOLO 19
Il Segretario cura l’esecuzione delle deliberazioni del Presidente del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza.
Provvede alla conservazione delle proprieta’ dell’Associazione ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere cura la regolare tenuta della contabilita’ e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo e consuntivo, la relazione sullo stesso e sottopone tutto al Consiglio Direttivo. L’Associazione redige il bilancio annualmente.

ARTICOLO 20
L’Associazione potra’ costituire delle sezioni nei luoghi che riterra’ opportuni al fine di meglio attuare gli scopi sociali.

ARTICOLO 21
La durata dell’Associazione e’ illimitata. L’Associazione non potra’ essere sciolta se non in base a deliberazione dell’Assemblea dei soci convocati in assemblea straordinaria ed apposito ordine del giorno.

ARTICOLO 22
L’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di estinzione o scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale o a fini di pubblica utilita’, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, solo relativamente alla parte relativa all’obbligo di sentire l’apposito organo di controllo.

ARTICOLO 23
L’uso nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico dell’acronimo ONLUS o dell’intera locuzione.

ARTICOLO 24
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile.